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Apice, la ricerca fotografica di Valeria Laureano in mostra a Lecce

Valeria Laureano nasce a Napoli nel 1989 e dopo gli studi comincia indagare la memoria perduta e ritrovata attraverso la fotografia. Apice è il nome del progetto che dal 22 giugno (h 19,00) al 6 luglio sarà in mostra a Lecce, negli spazi espositivi di LO.FT in via Simini 8 e curato da Roberta Fuorvia.   Si tratta di un racconto per immagini che riporta in vita alcuni frammenti dell'antico borgo beneventano parzialmente evacuato a causa del terremoto in Irpinia del 1962 e poi completamente distrutto e abbandonato a seguito di quello del 1980; grazie alle fotografie e al lavoro di ricostruzione visiva di Valeria, è come ripercorrere un viaggio tra le strade, le case e certe "figure" sbiadite dal tempo.

1994: il trailer e le foto dell’ultima stagione della serie Sky con Stefano Accorsi e Miriam Leone

Pubblicato qualche ora fa dai canali ufficiali di Sky il primo trailer di  1994 la serie , capitolo finale della trilogia partita quattro anni fa con  1992  e proseguita due anni dopo con  1993 . “Nata da un’idea di Stefano Accorsi” (come da tormentone mediatico) l’inedito lancio mostra le prime immagini dell’ultimo capitolo dedicato agli anni di Tangentopoli che hanno segnato la fine della Prima Repubblica e il passaggio alla Seconda.

Tre Piani: le clip del nuovo film di Nanni Moretti

La storia è tratta dal romanzo omonimo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo ha una trama costruita in maniera inedita e magistrale su tre piani di condominio, tre famiglie e tre dimensioni della personalità. Al primo piano risiedono tutte le pulsioni e gli istinti, l’Es. Al piano di mezzo abita l’Io, che cerca di conciliare i desideri e la realtà. Al piano terzo abita il Super Io, che richiama all’ordine con severità (cari lettori, prendete pure questo paragrafo come un consiglio letterario, perché  Tre Piani  edito da Neri Pozza è davvero un libro che merita di essere letto, anche in vista del film).

La Scomparsa di Mia Madre, il film su Benedetta Barzini, un'icona in rivolta

Benedetta Barzini la conosciamo tutti, forse il suo nome non arriva dritto dritto come un fulmine, ma a scuotere è il suo profilo iconico di donna, modella, attivista fuori dagli schemi. Bella senza fronzoli, poco più che ventenne viene scoperta per le strade di Roma e catapultata sulle più importanti passerelle del mondo.

Bellavista parla ancora

Così parlò Bellavista  è un romanzo di Luciano De Crescenzo, è la sua opera prima, pubblicata nel 1977 dalla casa editrice Arnoldo Mondadori. Perfetta com’è, nel 1984 diventa un film. Mi è tornato in mente a proposito della bomba fatta esplodere davanti alla Pizzeria Sorbillo di Napoli, (siamo nel 2019 e ancora con le bombe stiamo). La scena in particolare, è questa qui:

Manifesto della terza medicina, un’ora con Franco Arminio

Pubblicato per la collana piccole gigantesche cose della casa editrice AnimaMundi , ‘ Manifesto della terza medicina ’ di Franco Arminio è davvero un piccolo gigantesco capolavoro sul bisogno di salute e di malattia che l’uomo ha. 

Fellini Fellini, una dichiarazione!

A 25 anni dalla sua morte RaiMove dedica la prima e la seconda serata al regista, bene, io per un caso fortunato ho avuto accesso ad un archivio di interviste e stralci di giornale. Non posso certo tenere tutte per me le parole, che sono state i suoi pensieri, le sue idee, il suo cinema, ne mi va di scattare una, due, tre foto per rendervi l’idea. 

Il cinema è partecipazione

Nasce nel solco di un “futuro aperto” il progetto Formula Cinema di Matera 2019  co-prodotto da Allelammie, tira dentro i soggetti e le storie di tutta la comunità lucana ed ha la firma di Mohsen Makhmalbaf , il regista iraniano di “Viaggio a Kandahar”, tra i maestri mondiali del  Cinema del Reale.

Ciao Cuore, la canzone per l’estate che canteremo in inverno

Per i primi secondi ho visto solo Valerio Mastandrea, più esilarante e malinconico del solito (irresistibile) e solo dopo mi sono dedicata alle parole e alla musica di Sinigallia, ben scandita e sempre in salita, che mi ha portata a riconoscere la totalità e la qualità del lavoro. 

Perché Palermo

Perché Palermo parla chiaro, ti spiega le cose per bene e tu le capisci. Emblema delle migrazioni, del cambiamento climatico, delle intersezioni geografiche, delle stratificazioni sociali, Palermo parla il dialetto con tutti, pure con l’Africa del Nord e il Medioriente, e si fa capire. Non gliene frega niente se non hai tempo, se ti scade il grattino, devi andare in bagno, se sei in vacanza, in esilio, in cerca di un rifugio o di un lavoro, per lei è sempre il momento adatto per spiegarti come il mondo l'ha cambiata e come lei continua a cambiare il mondo (e in quel frangente sta cambiando anche te).

Ascolta la scrittura, è nata Storielibere.fm

Finalmente una piattaforma di Podcasts fatti bene.  Cosa sono i Podcasts? (tutto quello che in Italia stavamo aspettando).  Sono trasmissioni radio diffuse via Internet, scaricabili e archiviabili sui propri dispositivi.  Se questa descrizione non vi basta, potete approfondire l’argomento leggendo l’articolo dell’esperto, Jonathan Zenti .

L'amica geniale e il Nome della Rosa diventano serie tv. Come sopportare l'attesa

Sono stati presentati i Palinsesti Rai dell’Autunno 2018. Ci sono conferme, travasi e novità. Io, (che a scrivere del risaputo mi annoio), vi parlerò delle novità, ma non di tutte, solo di alcune, le più interessanti (ovvio), che rientrano nella categoria delle serie tv e  rispondono ai titoli di due  kolossal della letteratura italiana: L’Amica Geniale e Il nome della Rosa.  Entrambe le produzioni andranno in onda in chiaro sul primo canale.

L'ordine di Instagram

Una cosa che mi piace molto di  Instagram  (tra le altre) è l'ordine con cui dispone gli scatti, che altrimenti andrebbero persi, sparsi o dimenticati. Il fatto che ogni profilo/galleria risponde ad una consequenzialità, crea un'idea più o meno conforme di un soggetto/oggetto e scrive una sorta di racconto del tempo, dei luoghi delle persone, che difficilmente riusciremmo ad ottenere.

L'ultima domenica di maggio a Tenute Emera

Ho trascorso una domenica a Tenute Emera , tra le vigne DOP di Manduria e Lizzano. Non una semplice gita enogastronomica, ma un'esperienza legata alla terra, alle relazioni vivaci che possono instaurarsi tra perfetti sconosciuti, agli spazi eloquenti di un'antica masseria che ancora una volta si dimostra la dimora ideale per coordinare la produzione vinicola ed la convivialità che naturalmente ne consegue. Sarò banale, ma io continuo a stupirmi di quanto #sud contenga l'incanto.

Vicari racconta Giuseppe Fava. Non un eroe, ma un uomo libero

Cinque gennaio 1984. Sono da poco passate le 21. Giuseppe Fava, per tutti Pippo, giornalista scrittore, esce dalla redazione de “I Siciliani”, il giornale che dirige, e sale sulla sua Renault 5. Deve andare a prendere la nipote Francesca. Arrivato a Catania non fa in tempo ad aprire lo sportello della macchina che viene freddato con cinque colpi di pistola alla nuca. Cinque spari di origine mafiosa che uccidono l’uomo ma che non saranno capaci di fermare i suoi ideali e il suo esempio. Frutto di una

Perché interrogare le tre fotografie di Aldo Moro

Ce lo spiega Marco Belpoliti con la riedizione del volume "Da quella prigione. Moro Wharol e le Brigate Rosse" in un dialogo con il fotografo Ferdinando Scianna, durante il quale vengono analizzate le polaroid scattate dai brigatisti al prigioniero, insieme alla terza, che ritrae il Presidente della DC accartocciato nel baule della R4 il 9 maggio del 1978, esattamente quaranta anni fa.

Vico dei Bolognesi e Ibrigu, un party per celebrare lo stile

Da due anni  Vico dei Bolognesi   festeggia la sua felice residenza leccese in Via Matteotti 22  con un'accoglienza fregiata da una vivace fantasia: tratto peculiare dello store gestito dalla famiglia Betocchi, che ad ogni nuova stagione, ridisegna la sua sincera passione per la moda e il design, mettendo in dialogo tutte le tendenze delle aziende italiane più ricercate.

Viaggio in Toscana, senza pioggia

Premessa: prima di partire ho dato uno sguardo alle previsioni meteorologiche calcolate dal 28 marzo al 3 aprile (un'abitudine che non mi appartiene, ma considerati i tempi incerti delle ultime due stagioni ho fatto un'eccezione, e tale rimarrà). A poche ore dal volo la tabella riassuntiva della Toscana, presenta una serie inequivocabile di illustrazioni a soggetto fisso, temporale. Una dichiarazione di guerra. Ma per cinque giorni di fila, la nona beatitudine ha dato prova della sua fondatezza, rivelando (ancora una volta) che "colui che non si aspetta nulla, non rimane mai deluso". 

Walter Siti: "il denaro non paga più"

C'è stato un tempo in cui gli avanzamenti professionali, camminavano di pari passo con quelli sociali e l'ingresso all'età  adulta coincideva con i primi stipendi . "Io stesso - dice Walter Siti - a 39 anni, all'esordio da insegnante universitario avrei potuto farmi accreditare il mensile sul conto corrente, ma ogni 27 sceglievo di presentarmi allo sportello, per gustarmi soddisfatto il mio compenso, banconota su banconota. Ricordo  il piacere di pagare: una sensazione di trionfo " . 

Oggi esce Visages Villages il film che ci spiega perché l'arte è per tutti

Il titolo dice tutto: volti e villaggi, quelli incontrati e catturati da JR e Agnès Varda . Lui  35 anni, lei 89 e qualcosa. JR è il celebre fotografo  franco-tunisino che ha affigge per le metropoli del mondo i suoi collage giganti raffiguranti uomini e donne comuni (ce ne sono anche  in Italia, a Napoli  sui marciapiedi della passeggiata a mare); Agnès Varda è la regista, sceneggiatrice fotografa belga,  autrice di Cleò, prima donna da Oscar, esclusiva esponente della  Nouvelle Vague .