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Visualizzazione dei post da Marzo, 2018

Walter Siti: "il denaro non paga più"

C'è stato un tempo in cui gli avanzamenti professionali, camminavano di pari passo con quelli sociali e l'ingresso all'età adulta coincideva con i primi stipendi. "Io stesso - dice Walter Siti - a 39 anni, all'esordio da insegnante universitario avrei potuto farmi accreditare il mensile sul conto corrente, ma ogni 27 sceglievo di presentarmi allo sportello, per gustarmi soddisfatto il mio compenso, banconota su banconota. Ricordo il piacere di pagare: una sensazione di trionfo". 

Oggi esce Visages Villages il film che ci spiega perché l'arte è per tutti

Il titolo dice tutto: volti e villaggi, quelli incontrati e catturati da JR e Agnès Varda. Lui 35 anni, lei 89 e qualcosa. JR è il celebre fotografo franco-tunisino che ha affigge per le metropoli del mondo i suoi collage giganti raffiguranti uomini e donne comuni (ce ne sono anche in Italia, a Napoli sui marciapiedi della passeggiata a mare); Agnès Varda è la regista, sceneggiatrice fotografa belga, autrice di Cleò, prima donna da Oscar, esclusiva esponente della Nouvelle Vague.

Il cortometraggio vincitore dell'Oscar racconta la vita di una scultrice

Mindy Alper è una brillante scultrice 56enne, esponente dell'Outsider art, tormentata da un grave disordine mentale ma con un'acutissima consapevolezza di se, della sua arte e della sua complessità, lei è la protagonista assoluta del cortometraggio che ha vinto l'Oscar 2018 "Heaven is a Traffic Jam on the 405".

Perché l'8 marzo (ma anche il 15 di agosto) è il momento adatto per parlare de "Il racconto dell'ancella"

“Esiste più di un genere di libertà, diceva zia Lydia. La libertà di e la libertà da. Nei tempi dell’anarchia, c’era la libertà di, adesso mi viene data la libertà da. Non sottovalutatelo.”
Siamo nella Repubblica di Gilead (gli ex Stati Uniti) tutte le donne sono state sollevate dal gravoso compito di scegliere che direzione dare alla propria vita. Sono libere dagli sguardi lussuriosi degli sconosciuti, sono libere dal lavoro, libere dal precariato sentimentale, dal trucco, dalla moda, dalla pubblicità. Sono protette.

Testa di velluto, Gipi dal futuro racconta il 4 marzo 2018

Gianni Gipi Pacinotti che come tutti sappiamo vive nel futuro, grazie ai suoi super poteri di illustratore visionario, ci invia un documento speciale per raccontare come fu possibile che nel 2018 la maggioranza degli italiani votarono in quel modo. Questo è 'Testa di velluto', dura 3 min e mezzo, ma dice tanto.

Instant Classic. “Il filo nascosto” è questa cosa qui

Come si fa a fare un film che abbia un linguaggio contemporaneo e un fascino resistente al tempo? Ce lo mostra Paul Thomas Anderson, con Il filo nascosto, candidato a sei premi #Oscar, e una vittoria, per i costumi. Certo, con il carattere introverso che il regista ha dato alla pellicola (perché lo ha girato in pellicola!) è già una fortuna che sia rientrato nelle nomination dell’Academy, ma una statuetta a Daniel Day-Lewis ci sarebbe stata proprio bene. 

Cinema, musica e letteratura parlano napoletano

Dell'ondata partenopea che sta attraversando il cinema, la letteratura, la musica e la scena culturale (internazionale) negli ultimi anni, ne parlavo già l'ottobre scorso a Crocevia con il mio amico (sorrentino) Luigi Pane: pensando a #Gomorra, al successo letterario di #ElenaFerrante, al mistero incandescente di #Liberato. Ma in queste ore di candidature ai Premi cinematografici il fenomeno è