Tra fine Ottocento e primo Novecento, visse una donna impetuosa e intuitiva, a volte un po’ sconsiderata e difficile, che nelle stanze mondane della bella vita parigina diede miccia al genio e all’avanguardia, arricchendo (per nulla ingenuamente) un corollario di bellezza, destinato all’eterno.
il blog di Maria Angela Nestola