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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cinema del Reale

Il cinema è partecipazione

Nasce nel solco di un “futuro aperto” il progetto Formula Cinema di Matera 2019  co-prodotto da Allelammie, tira dentro i soggetti e le storie di tutta la comunità lucana ed ha la firma di Mohsen Makhmalbaf , il regista iraniano di “Viaggio a Kandahar”, tra i maestri mondiali del  Cinema del Reale.

Vicari racconta Giuseppe Fava. Non un eroe, ma un uomo libero

Cinque gennaio 1984. Sono da poco passate le 21. Giuseppe Fava, per tutti Pippo, giornalista scrittore, esce dalla redazione de “I Siciliani”, il giornale che dirige, e sale sulla sua Renault 5. Deve andare a prendere la nipote Francesca. Arrivato a Catania non fa in tempo ad aprire lo sportello della macchina che viene freddato con cinque colpi di pistola alla nuca. Cinque spari di origine mafiosa che uccidono l’uomo ma che non saranno capaci di fermare i suoi ideali e il suo esempio. Frutto di una

Torna il Cinema del Reale, con la Grecia negli occhi e nuovi volti da mostrare

Riparte, ricicla, riforma, riflette, risuona, rivive il Cinema del Reale , ribelle e rock come le feste d’estate, rampante e vivace come un ragazzino al mare. Corpi/ Inganni/Movimenti , le parole magiche scelte dal direttore artistico, Paolo Pisanelli,  per questa 12° edizione ( 22/25 luglio ) dedicata a Franco Corlianò, artista griko, scrittore, saggista e autore della canzone Klama –Andramu pai (Pianto – Il mio uomo parte) scritta per chi lascia la propria Terra in cerca di “fortuna”; ospiti d’onore della Festa, sulla scia di questo ricordo, tre autrici (greche) dallo spirito innovativo Dafhnè Heretakis , Kostantina Kontzamani e Eva Stefani, le quali racconteranno la Grecia e il nuovo cinema ellenico attraverso un Focus composto da visioni reali e surreali; didascalie di una perpetua lotta per l’autodeterminazione e di un’Europa da ri-costruire.

Al Cinema del Reale ogni cosa è illuminata

SPECCHIA (Lecce) – La ricchezza principale dell’appuntamento estivo col Cinema del Reale, che in questo luglio 2014, all’undicesimo anno d’età, supera tutti i numeri delle presenze fin ora capitolate, è che non si tratta solo di Cinema. Può sembrare un paradosso, eppure già da quando si arriva ai piedi del Castello Risolo di Specchia, valicando la soglia di ogni stanza che lo compone e salendo su ogni gradino che conduce in Terrazza, la dimensione di Fascinazione e Bellezza è così eterogenea che insieme all’amore per il (buon) cinema documentario, sopraggiunge veloce anche quello per la Fotografia, per l’Arte e per il Cibo. Senza parlare poi della vita nel Borgo Antico, dove si passeggia Assorti e Beati, senza ritorno. (passeggiare per credere).