Passa ai contenuti principali

Etica, giornalismo e nuovi media. Il L.ink Festival tra Bari e Lecce 19 - 23 ottobre


Sollecitato dalle audaci potenzialità della digitalizzazione, il giornalismo contemporaneo è sempre più frequentemente chiamato a scontrarsi con questioni etiche e deontologiche che mirano dritte al cuore dell’opinione pubblica. Multimedialità, informazione, approfondimento ed emotività, si sintetizzano in  un tweet, scatenando fenomeni mediatici complicatissimi e a volte devianti. Il L.ink Festival, mette in programma tutti questi temi dal 19 al 22 ottobre, e organizza cinque giornate di incontri e dibattiti tra Bari e Lecce, invitando protagonisti internazionali provenienti dal mondo giornalistico e accademico, ad analizzare  gli equilibri che regolano la diffusione delle notizie e le infinite possibilità della professione.

L’ingresso è completamente gratuito e il programma si divide così: 19, 20 e 23 OTTOBRE Bari, Salone degli Affreschi dell’Università ‘Aldo Moro’/ 21 e 22 OTTOBRE Lecce, Officine Cantelmo.

Tra i protagonisti:

Bari – Lunedì 19, Alessandro Barbano (Direttore de Il Mattino) Valerio Zingarelli (Chief Technology Officer della Rai), Barbara Carfagna (Giornalista di TV7 e Speciale Tg1, conduttrice del Tg1) Valentino Losito (Presidente Ordine Giornalisti di Puglia) e Felice Blasi (Presidente Co.Re.Com Puglia) Elio Donno (Vice Presidente del Consiglio Nazionale di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti) Paolo Messa (Consigliere di amministrazione Rai) Eligio Resta (Professore dell’Università degli studi Roma Tre).

Bari – Martedì 20, Valerio Bassan (Autore del volume Next Journalism pubblicato per Wired) Philip Di Salvo (Autore del volume Next Journalism pubblicato per Wired) Piero Gaffuri (Responsabile Rai Nuovi Media)Angelo Maria Perrino (Editore e direttore di Affaritaliani.it) Remigio Benni (Corrispondente Ansa dal Cairo) Paolo Marchetti (represented by Getty Images – Time, National Geographic, Newsweek, Spiegel, New York Times, CNN)

Lecce – Mercoledì 21, Derrick de Kerckhove (Professore dell’Università di Toronto) Alberto Spampinato (Giornalista ANSA, direttore di “Ossigeno per l’informazione”) Carlo Verna (Giornalista RAI, associazione Articolo 21) Luisa Betti (Giornalista de Il Manifesto) Maria Pia Caruso (Dirigente AGCOM Ufficio Rapporti CORECOM) Marina Castellaneta (Giornalista de Il Sole 24 Ore) Gabriella Simoni (Giornalista e inviata speciale)

Lecce – Giovedì 22, Stefano Cristante (componente Co.Re.Com. Puglia, docente dell’Università del Salento) Alessandro Amadori (Vice Presidente Istituto Piepoli) Laura Aria (Vice Segretario Generale AGCOM)Fabrizio Masia (Direttore Emg Sondaggi) Antonio Valente (Amministratore Delegato Lorien Consulting) Michele Casella (direttore L.ink Festival) Raffaele Barberio (Direttore di Key4biz) Emanuele Bevilacqua (Direttore di Pagina99) Luca De Biase (Giornalista de Il Sole 24 ore, Nòva 24) Vincenzo Lobianco (Consigliere AGCOM innovazione tecnologica) Pino Rea (Consigliere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Lsdi) Daniele Rielli (Scrittore e reporter per Venerdì di Repubblica, Internazionale).

Bari – Venerdì 23, Massimo Marino (“Corriere Bologna”, “doppiozero.com”, coordinatore Teatro Master critica giornalistica Roma) Roberto Canziani (“Il piccolo” Trieste, “Hystrio”, docente Master critica giornalistica Roma) Simone Nebbia (“Teatro e critica”) Simone Pacini (Esperto di social media e fondatore del blog Fattiditeatro) Ileana Sapone (Ufficio stampa Teatro Pubblico Pugliese).

Questo il link per consultare il più dettagliato Day By Day: www.linkfestival.net/2015/daybyday.html
La manifestazione è realizzata da Pool con il sostegno di Co.Re.Com. Puglia, Consiglio Regionale Pugliese, AGCOM e Ordine dei Giornalisti di Puglia, Master in Giornalismo Regionale, Università degli Studi di Bari e Università del Salento.

Maria Angela Nestola

Commenti

Post popolari in questo blog

Ascolta la scrittura, è nata Storielibere.fm

Finalmente una piattaforma di Podcasts fatti bene.  Cosa sono i Podcasts? (tutto quello che in Italia stavamo aspettando).  Sono trasmissioni radio diffuse via Internet, scaricabili e archiviabili sui propri dispositivi.  Se questa descrizione non vi basta, potete approfondire l’argomento leggendo l’articolo dell’esperto, Jonathan Zenti .

Oggi esce Visages Villages il film che ci spiega perché l'arte è per tutti

Il titolo dice tutto: volti e villaggi, quelli incontrati e catturati da JR e Agnès Varda . Lui  35 anni, lei 89 e qualcosa. JR è il celebre fotografo  franco-tunisino che ha affigge per le metropoli del mondo i suoi collage giganti raffiguranti uomini e donne comuni (ce ne sono anche  in Italia, a Napoli  sui marciapiedi della passeggiata a mare); Agnès Varda è la regista, sceneggiatrice fotografa belga,  autrice di Cleò, prima donna da Oscar, esclusiva esponente della  Nouvelle Vague .

Vico dei Bolognesi e Ibrigu, un party per celebrare lo stile

Da due anni  Vico dei Bolognesi   festeggia la sua felice residenza leccese in Via Matteotti 22  con un'accoglienza fregiata da una vivace fantasia: tratto peculiare dello store gestito dalla famiglia Betocchi, che ad ogni nuova stagione, ridisegna la sua sincera passione per la moda e il design, mettendo in dialogo tutte le tendenze delle aziende italiane più ricercate.

Viaggio in Toscana, senza pioggia

Premessa: prima di partire ho dato uno sguardo alle previsioni meteorologiche calcolate dal 28 marzo al 3 aprile (un'abitudine che non mi appartiene, ma considerati i tempi incerti delle ultime due stagioni ho fatto un'eccezione, e tale rimarrà). A poche ore dal volo la tabella riassuntiva della Toscana, presenta una serie inequivocabile di illustrazioni a soggetto fisso, temporale. Una dichiarazione di guerra. Ma per cinque giorni di fila, la nona beatitudine ha dato prova della sua fondatezza, rivelando (ancora una volta) che "colui che non si aspetta nulla, non rimane mai deluso". 

Walter Siti: "il denaro non paga più"

C'è stato un tempo in cui gli avanzamenti professionali, camminavano di pari passo con quelli sociali e l'ingresso all'età  adulta coincideva con i primi stipendi . "Io stesso - dice Walter Siti - a 39 anni, all'esordio da insegnante universitario avrei potuto farmi accreditare il mensile sul conto corrente, ma ogni 27 sceglievo di presentarmi allo sportello, per gustarmi soddisfatto il mio compenso, banconota su banconota. Ricordo  il piacere di pagare: una sensazione di trionfo " . 

Perché interrogare le tre fotografie di Aldo Moro

Ce lo spiega Marco Belpoliti con la riedizione del volume "Da quella prigione. Moro Wharol e le Brigate Rosse" in un dialogo con il fotografo Ferdinando Scianna, durante il quale vengono analizzate le polaroid scattate dai brigatisti al prigioniero, insieme alla terza, che ritrae il Presidente della DC accartocciato nel baule della R4 il 9 maggio del 1978, esattamente quaranta anni fa.

Manifesto della terza medicina, un’ora con Franco Arminio

Pubblicato per la collana piccole gigantesche cose della casa editrice AnimaMundi , ‘ Manifesto della terza medicina ’ di Franco Arminio è davvero un piccolo gigantesco capolavoro sul bisogno di salute e di malattia che l’uomo ha. 

Perché Palermo

Perché Palermo parla chiaro, ti spiega le cose per bene e tu le capisci. Emblema delle migrazioni, del cambiamento climatico, delle intersezioni geografiche, delle stratificazioni sociali, Palermo parla il dialetto con tutti, pure con l’Africa del Nord e il Medioriente, e si fa capire. Non gliene frega niente se non hai tempo, se ti scade il grattino, devi andare in bagno, se sei in vacanza, in esilio, in cerca di un rifugio o di un lavoro, per lei è sempre il momento adatto per spiegarti come il mondo l'ha cambiata e come lei continua a cambiare il mondo (e in quel frangente sta cambiando anche te).

Il cinema è partecipazione

Nasce nel solco di un “futuro aperto” il progetto Formula Cinema di Matera 2019  co-prodotto da Allelammie, tira dentro i soggetti e le storie di tutta la comunità lucana ed ha la firma di Mohsen Makhmalbaf , il regista iraniano di “Viaggio a Kandahar”, tra i maestri mondiali del  Cinema del Reale.

Il cortometraggio vincitore dell'Oscar racconta la vita di una scultrice

Mindy Alper è una brillante scultrice 56enne, esponente dell'Outsider art, tormentata da un grave disordine mentale ma con un'acutissima consapevolezza di se, della sua arte e della sua complessità, lei è la protagonista assoluta del cortometraggio che ha vinto l'Oscar 2018 "Heaven is a Traffic Jam on the 405".