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Al Cinema del Reale ogni cosa è illuminata

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SPECCHIA (Lecce) – La ricchezza principale dell’appuntamento estivo col Cinema del Reale, che in questo luglio 2014, all’undicesimo anno d’età, supera tutti i numeri delle presenze fin ora capitolate, è che non si tratta solo di Cinema. Può sembrare un paradosso, eppure già da quando si arriva ai piedi del Castello Risolo di Specchia, valicando la soglia di ogni stanza che lo compone e salendo su ogni gradino che conduce in Terrazza, la dimensione di Fascinazione e Bellezza è così eterogenea che insieme all’amore per il (buon) cinema documentario, sopraggiunge veloce anche quello per la Fotografia, per l’Arte e per il Cibo. Senza parlare poi della vita nel Borgo Antico, dove si passeggia Assorti e Beati, senza ritorno. (passeggiare per credere).


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Una condizione di piacere che nasce già al mattino, con l’odore del caffè e il tepore dei cornetti, che introducono le Colazioni/Lezioni con gli autori dei Film; un segmento imperdibile della giornata, che poi continua ricca e impegnata fino al tramonto e all’alba (addirittura), senza mai stancare; merito questo della squadra Big Sur e Paolo Pisanelli, motori collaudati e certificati del Cinema del Reale.
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Quattro giorni di visioni e sguardi en plein air con selezioni cinematografiche ricercate e contemporanee; istallazioni, mostre, percorsi, assaggi e musiche a portata di intenditori, che vedono la firma di nomi importanti della costellazione artistica nostrana e lontana, come: Daniele Coricciati, Brunella Tegas, Luca Coclite, Simone Franco, Enrico Carpinello, Stefano Aretano, Pino Guidolotti, Don Pasta, Michele Mininni e i Cannibal Movie. E poi gli ospiti, una su tutti, l’incommensurabile Cecilia Mangini, la protettrice dei documentari e dei documentaristi, che invito a “conoscere” (se non ne siete già innamorati) attraverso questo dialogo, con Vinicio Capossela (anche lui ospite della festa con il film “Indebito”, di Andrea Segre) http://vimeo.com/100225209,e poi Lech Kowalski, Costanza Quatriglio, Daniele Gaglianone, Edoardo Winspeare e molti altri ancora, che hanno saputo con intelligente leggerezza raccontare del loro lavoro e della loro Missione Filmica, riflettendo, ognuno secondo i propri sensi, e le proprie esperienze, sulle tre parole fondamentali di questa edizione del Cinema del Reale, che veramente le hanno dato identità: Strade – Finzioni – Magie. Il prossimo anno è vicino.
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(foto di Martina Leo)
Maria Angela Nestola

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